• 0 Torre panoramica da elicottero
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  • Rettilario di Perugia

Il Rettilario di Perugia sorge nella splendida struttura circolare che troneggia su Monte Pulito, una delle colline del massiccio di Monte Malbe, che fa da corona alla Città di Perugia.

La collina fu acquistata all’inizio degli anni Cinquanta da Mario Spagnoli, che vi impiantò prima un uliveto, poi una Country House, quindi il parco divertimenti per bambini, il primo in Italia, che ha preso il nome di Città della Domenica.

L’ingresso originario del parco era delimitato da due colonne in pietra (denominate Gemelle Kessler) alte oltre 20 metri, di fronte alle quali Mario Spagnoli immaginava di costruire una torre panoramica, che nei suoi progetti doveva prendere il nome di “Torre di Babele”.

Decorata con sculture di Bruno Orfei, dal 1972 e fino agli anni Novanta la struttura ha ospitato il “Museo delle armi medioevali, dei santi e dei capitani di ventura umbri”.

Noto in quel periodo come “Museo delle Cere”, era in realtà una raccolta di oggetti antichi proposta attraverso una ricostruzione di scene tipiche.

Vi lavorarono, per cinque anni, artisti del calibro di Franco Venanti, Aldo Ajo, Ulderico Pettorossi, Antonio Fabbri, Franco Zucchini, Gabriella Dolciami, Giovanna Gelmetti (arredi e costumi) e Bruno Tavani (ostensorio d’argento).

Il Rettilario, allestito originariamente in collaborazione con Carlo Casciotti, era inizialmente posizionato all’ingresso del parco, all’interno di un’area espositiva adiacente la Sala Giochi, dove era stato installato anche un acquario.

Fu trasferito nella “Torre” nel 1994, per consentire l’allestimento di habitat più consoni alla natura e al numero (sempre maggiore) degli esemplari che venivano ospitati.

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