Il Rettilario di Perugia si trova sulla collina della Città della Domenica all’interno di una torre che si erge all’ingresso del parco.

Al suo interno sono stati ricreati diversi habitat per coccodrilli e serpenti: realizzate con particolare cura, le strutture consentono di osservare gli animali in assoluta sicurezza.

I diversi habitat tengono conto della provenienza e delle necessità climatico-ambientali (pioggia artificiale, substrati termici) dell’esemplare che ospitano, per limitarne al minimo lo stress.

Ciò negli anni ha permesso di ottenere importanti successi riproduttivi.

La torre di Darwin – A partire dalla stagione 2018 il rettilario ospita una mostra permanente sull’evoluzione. Gli ospiti potranno apprezzare, oltre ai rettili vivi presenti, anche fossili appartenenti a diverse ere preistoriche. Si possono osservare fossili di uova di Adrosauro e denti e unghie di Spinosauro, dinosauri di grosse dimensioni caratteristici del Cretaceo superiore (99,6-65,5 Ma), ed è possibile osservare e fare un confronto dello scheletro del cranio di un coccodrillo del Nilo attuale con il suo antenato Eusucus. Proseguendo troviamo esposti reperti preistorici risalenti a più di un miliardo di anni fa, le Stromatoliti, strutture sedimentarie calcaree che ospitavano milioni di batteri e alghe azzurre, le prime forme di vita in grado di compiere la fotosintesi e produrre ossigeno. Interessanti e molto belle da vedere anche le tre grandi lastre fossili esposte: la prima con incastonate numerose stelle e blastoidi, alcuni crinoidi, echinodermi esclusivi del Paleozoico (541-252 Ma); la seconda con un quindicina di eldonia, antenati delle meduse, enigmatici animali estinti vissuti tra il Cambriano inferiore (501-488,3 Ma) e l’Ordoviciano superiore (460,9-443,7 Ma); la terza con fossili di trilobiti, importanti animali, considerati la prima forma di vita complessa apparsa sulla terra rappresentando l’emblema dell’era Paleozoica (541-252 Ma). Altri fossili emblematici esposti sono le ammoniti, i fossili per eccellenza, utilizzati in stratigrafia per la datazione delle rocce sedimentarie soprattutto dal Paleozoico superiore a tutto il Mesozoico (251-65,5 Ma). Si possono osservare ammoniti di varie dimensioni appartenenti a gruppi diversi, a spirale chiusa o svolta, con o senza spine. La mostra, che occupa uno spazio consistente all’interno dell’edificio, presenta anche il fossile delle fauci di un mosasauro, uno dei più grandi rettili marini estinti, vissuto nel Cretaceo superiore (70-65 milioni di anni fa), vicino a questo anche fossili di Ittiosauro e Dyrosauro. Il percorso si conclude con reperti molto belli di uno scheletro della testa di un orso delle caverne (Ursus spelaeus), la mandibola e il femore di un Mammuth, risalenti a 100000 anni fa (Pleistocele) ed un calco rarissimo di un graffito sahariano raffigurante un bovino.

Prezzi

Adulti: 7,50 euro
Bambini: 5 euro

SE VISITI ANCHE IL PARCO:
Adulti e Bambini : 3,50 euro

Per dettagli sui gruppi visita le sezioni Scuole e Comitive.

Per un preventivo personalizzato, contatta Città della Domenica.

  • Alligatore del Mississipi
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INFORMAZIONI

La visita al Rettilario può durare dai 40 ai 60 minuti.

Per la sua particolare offerta, il Rettilario di Perugia ben si presta ad essere inserito all’interno di itinerari per gite scolastiche che comprendano soste a Perugia e nell’Umbria.

Sconti particolari sono previsti per scuole e comitive numerose.

Quando il parco Città della Domenica è chiuso, le visite al Rettilario si tengono solo su prenotazione.

Contatta il parco per ulteriori informazioni. Tel.: 075.505.49.41/2